Quan
do più fitta l 'oscurità
scende sulla città,
Lucciole ansiose di libertà,
noi lasciamo i bassi fondi,
senza una meta ci incaminià
e sotto ad un lampio
quando la ronda non incontrià
cantiamo la canzone.
Noi siamo come le lucciole,
Brilliamo nelle tenebre,
schiave d 'un mondo brutal,
Noi siamo i fiori del mar.
Se il nostro cuor vuol piangere,
Noi pur dobbiamo sorridere,
Danzando sui marciafier,
finché la luna c 'è.
Palli da luna soltanto tu,
la nostra gioventù,
vedi ogni notte appassir di più,
come un fiore senza sole,
ma se il destino ci spezzerà,
nel cuore va a canzù,
solo il coraggio ci pacerà
all 'ombra de l bastione.
Noi siamo come le lucciole,
brilliamo nelle te nebre,
schiave d 'un mondo brutale,
noi siamo i fiori del ma re.
Se il nostro vol vol piangere,
noi pur dobbiamo sorridere,
danzando sui marciapie,
finché la luna c 'è.
Se il nostro polvo è piangere,
noi pur dobbiamo sorridere,
danzando sui marciappiè,
finché la luna c 'è.