C'è un signore che si presenta
È con calma che sta insegnandomi
Confusioni che mai risolte qui porti a lui
Mi dà un consiglio, se ne va.
Pace sia se fossi intelligente
Pace sia per l'anima e la mente
Libertà sei da recuperare
Tempo fa l'avrei saputo fare.
Dalla mia la dignità violata
Facile considerarti odiata
Libero su libero sentiero.
Ma sui vetri rivolti a un dolce
L'indistinta e sconfitta ombra
Al mio viso due mani un'anima
Rifiutai per darti il mio presente
Ciò di me che forse era importante
E ascoltai per farti ritrovare
Ciò di te che si lasciava an dare.
Restano due strade da seguire:
Inutili memorie custodire
O di te che niente mi hai lasciato
Fare si che niente sia esistito.
Possa estinguersi l'inquietante
Lascio prendere insieme al
resto anche il senso a me
ieri e sempre più sono io
tu ci creda o no io vivrò